Estrarre il PDF in pochi passaggi
- Scegli il file nello strumento P7M.
- Controlla il tipo di documento rilevato e consulta l’anteprima.
- Se il contenuto è PDF, premi “Scarica PDF originale”.
- Conserva anche l’allegato P7M ricevuto.
L’estrazione restituisce i byte del PDF incorporato. Il sito non ristampa le pagine, non modifica la qualità delle immagini e non cambia il testo. Il risultato dipende dal documento presente nella busta, non dal nome che le è stato assegnato.
Che cosa stai cercando di risolvere?
Estrazione senza ricreare le pagine
- Apri la busta e controlla che il contenuto rilevato sia PDF.
- Usa “Scarica PDF originale”.
- Mantieni il P7M per il controllo della firma esterna.
L’estrazione non esegue OCR e non comprime immagini. Il risultato deve coincidere con i byte incorporati.
Provare il confronto dei bytePDF originale o PDF di lettura
| Operazione | Risultato | Che cosa conservare |
|---|---|---|
| Estrazione di un PDF | Il PDF incorporato, senza ricostruzione | P7M originale e PDF se utile |
| Lettura di una fattura XML | Un nuovo PDF rappresentativo dei dati | XML o XML.P7M originale |
| Estrazione di un testo | Il documento testuale | Originale firmato e testo se utile |
| Contenuto non supportato in anteprima | Download del contenuto | Originale e applicazione appropriata |
Se vedi una fattura strutturata, passa alla guida per XML.P7M in PDF. Non cambiare l’estensione dell’XML per trasformarlo in un PDF: il formato rimarrebbe XML.
La firma dopo l’estrazione
La firma CAdES è esterna al documento e resta nella busta. Scaricare il PDF non sposta la firma nel PDF. Un’eventuale firma PAdES già incorporata può rimanere nei byte del PDF estratto, ma richiede un controllo separato.
La verifica della firma P7M si avvia sull’allegato originale. Il suo rapporto locale riporta l’esito crittografico e i limiti dei controlli; non costituisce una verifica della validità giuridica.
File grandi o più buste
Puoi aggiungere più file nella stessa sessione, entro 50 MB per file e 100 MB totali. Il browser deve avere memoria sufficiente per leggere e mostrare i documenti. Una busta annidata viene aperta fino al contenuto finale, entro cinque livelli supportati.
Se la pagina si blocca durante un’operazione, “Rimuovi tutti i file” termina il worker e avvia una sessione vuota. Il P7M salvato sul tuo dispositivo non viene cancellato. Le copie già scaricate non vengono rimosse dal sito.
Dove viene salvato il PDF
Il salvataggio è gestito dal browser: cartella Download, una destinazione scelta da te o una cartella sincronizzata in cloud secondo le impostazioni del dispositivo. Il sito non crea un archivio online dei documenti. Consulta la privacy per la distinzione tra file e log tecnici dell’hosting.
La procedura è disponibile anche su Mac, Windows e telefono. Il risultato non va confuso con la conservazione di una fattura elettronica.
Un criterio verificabile: estrazione o nuova rappresentazione?
La differenza non dipende dalla parola “conversione” sul pulsante. Dipende dai byte del risultato. Se il contenuto della busta è un PDF, un’estrazione senza alterazioni deve restituire quei byte. Se invece si legge XML e si impagina una tabella, nasce un nuovo PDF.
La prova con un documento sintetico
Abbiamo pubblicato un piccolo laboratorio con file scaricabili: PDF originale di due pagine, busta integra, busta modificata dopo la firma e busta annidata. Apri il campione integro, scarica il PDF estratto e confrontalo con l’originale di riferimento. Il manifesto indica dimensione e impronta SHA-256, così il confronto non dipende soltanto dall’aspetto delle pagine.
Un hash uguale dimostra che i byte confrontati coincidono. Non dimostra chi abbia creato il documento o se il certificato sia qualificato. Nel nostro esempio il certificato è esplicitamente autofirmato: un risultato crittografico coerente non equivale alla fiducia nel firmatario.
Cosa non viene cambiato nel PDF estratto
L’estrazione non applica OCR, non riduce le immagini e non rende ricercabile un PDF composto soltanto da scansioni. Non aggiunge una password e non rimuove quella già prevista dal documento. Se il PDF originale è ruotato, contiene pagine vuote o ha una qualità bassa, quei contenuti non vengono corretti automaticamente.
Se ti serve una versione modificata
Puoi usare un altro programma sul PDF estratto per attività come OCR, unione o compressione, mantenendo una copia distinta. Quella versione elaborata non sarà più il risultato di un’estrazione identica all’originale. Per una verifica della firma esterna continua a usare il P7M ricevuto, non la copia modificata.
Problemi che vanno separati
| Sintomo | Che cosa controllare | Conclusione da evitare |
|---|---|---|
| La busta si apre, il PDF non rende le pagine | Compatibilità o protezioni del PDF | “La firma è sicuramente falsa” |
| Il documento interno è XML | Tipo rilevato e campi FatturaPA | “Manca il PDF, quindi il file è guasto” |
| Il PDF appare uguale ma il controllo fallisce | Eventuale modifica dei byte o firma non coerente | “Visivamente uguale significa identico” |
| Dopo l’estrazione manca un bollino grafico | Dove si trovava la firma esterna | “Il download ha trasferito la firma nel PDF” |
| Si vedono firme interne al PDF | Rapporto di un validatore PAdES | “Il controllo della busta ha validato anche quelle” |
Scegli che cosa conservare e condividere
Per una consultazione rapida il PDF estratto può essere sufficiente al destinatario. Per un successivo controllo della sottoscrizione occorre anche la busta. Nominare le copie in modo comprensibile evita equivoci: “originale ricevuto” per il P7M e “contenuto estratto” per il PDF, mantenendo il nome del documento quando possibile.
Se il contenuto è una fattura elettronica, conserva l’XML e distingui il PDF generato dagli eventuali PDF allegati dal mittente. Per capire quali livelli di firma stai conservando consulta il formato P7M e i limiti della verifica.
Riferimenti
La struttura delle buste è documentata in CMS, RFC 5652. Per i formati delle fatture consulta il portale ufficiale FatturaPA.