Dalla fattura firmata alla copia leggibile
- Seleziona un XML.P7M oppure un XML non racchiuso in una busta.
- Controlla che il lettore riconosca la struttura FatturaPA.
- Consulta fornitore, cliente, numero, data, righe e importi dichiarati.
- Se il file contiene più corpi fattura, scegli il documento nel selettore.
- Usa “Crea PDF di lettura” oppure scarica l’XML originale.
La fattura elettronica P7M mantiene dati strutturati che il PDF rappresenta solo in parte. Il PDF di lettura non è una nuova fattura, una certificazione contabile o una conservazione a norma.
Da dove arriva il dato che stai leggendo?
<Numero>TEST-1</Numero>Nella scheda di letturaTEST-1
Identificativo dichiarato nel corpo selezionato. Non è un progressivo creato dal lettore.
Frammenti didattici, non una fattura completa o un esempio da inviare allo SdI. L’esplorazione non legge né trasmette file.
Apri la tua fattura nello strumentoFormati riconosciuti e dati mostrati
La lettura riguarda fatture ordinarie FPA12 e FPR12 e fatture semplificate FSM10. Un XML generico non viene trasformato in una fattura solo perché ha estensione XML. Non viene eseguita una validazione completa rispetto agli schemi XSD o alle regole del Sistema di Interscambio.
| Dato | Come viene trattato |
|---|---|
| Numero e data | Letti dagli elementi del documento |
| Fornitore e cliente | Denominazione o nome disponibili nell’XML |
| Righe | Descrizione, quantità e importi dichiarati |
| Totale | Mostrato se presente, senza calcolarlo dalle righe |
| Allegati | Scaricabili separatamente, senza esecuzione automatica |
Se un valore manca, viene indicato come non disponibile: il sito non lo inventa. Per controllare tutti i campi consulta l’XML originale. Nella copia PDF alcuni caratteri non rappresentabili dal font possono essere sostituiti da un punto interrogativo; l’XML scaricato resta invariato.
Allegati e file compressi
Gli allegati incorporati possono essere salvati con un’azione esplicita. Il sito non li apre né esegue automaticamente. Se risultano compressi, vengono scaricati come dati compressi e non decompressi nel browser. Usa soltanto allegati di provenienza attendibile.
La firma della fattura
La presenza di XML.P7M non è un esito di verifica. Il controllo locale della firma è separato dall’estrazione. Non controlla revoca, catena fiduciaria o qualificazione e non stabilisce la correttezza fiscale dei dati.
Il formato P7M e l’estrazione PDF spiegano perché una firma esterna non viene ereditata dalla rappresentazione generata.
Limiti dell’anteprima
La dimensione massima del file è 50 MB, ma l’anteprima strutturata XML accetta fino a 10 MB di testo. L’anteprima impone anche limiti strutturali: fino a 100 corpi fattura, 2000 righe complessive, 50.000 elementi e 64 livelli di profondità. Le righe sono paginate sullo schermo. Dichiarazioni DTD ed entità XML vengono rifiutate per ridurre i rischi del parsing. Un’anteprima non disponibile non impedisce di conservare il file ricevuto.
Tutto avviene localmente. La privacy descrive cosa rimane nella scheda e cosa succede quando scegli di scaricare un documento. Per il telefono consulta la guida iPhone e Android.
Tre documenti da non confondere
Una singola fattura può portare a tre file PDF o XML con ruoli diversi. L’XML è il dato strutturato; un PDF allegato nell’XML è un contenuto inserito dal mittente; il PDF di lettura di questo sito è una rappresentazione generata dai campi supportati. Il fatto che due file abbiano lo stesso numero di fattura nel nome non li rende equivalenti.
| Oggetto | Da dove arriva | A che cosa serve qui |
|---|---|---|
| XML estratto | Contenuto della busta ricevuta | Consultare e conservare i dati completi |
| PDF eventualmente allegato | Sezione allegati predisposta dal mittente | Leggere quel particolare allegato |
| PDF di lettura | Generato localmente dalla scheda | Consultare o stampare i campi visualizzati |
Un esempio di totale senza ricalcolo
Se il documento contiene due righe e un totale dichiarato, il sito mostra ciò che legge negli elementi previsti. Non somma le righe per “aggiustare” il totale. Se il totale manca, compare l’indicazione di dato assente: un calcolo ricavato da pochi campi potrebbe ignorare sconti, maggiorazioni, arrotondamenti o altri elementi non rappresentati.
Questo comportamento è deliberato: una copia parziale non deve apparire come un controllo fiscale. Per un confronto contabile usa il documento completo e gli strumenti adatti; il tracciato ufficiale FatturaPA descrive un insieme di dati più ampio della nostra scheda.
Più corpi nello stesso XML
La testata può essere associata a più corpi fattura. Se il lettore ne riconosce diversi, il selettore permette di cambiare il documento mostrato. Il PDF creato riguarda il corpo selezionato, non un riepilogo cumulativo di tutti i documenti. Controlla numero e data prima di scaricare ogni copia.
Le righe sono mostrate a gruppi di cento. La paginazione della tabella non elimina le righe successive dal documento: serve a contenere il lavoro del browser. I limiti strutturali dell’anteprima restano dichiarati nella sezione precedente.
Se l’XML è valido ma la scheda non appare
Un file può essere XML ben formato senza corrispondere a FatturaPA. Può anche appartenere a una versione o struttura non supportata dalla rappresentazione. In questi casi leggere l’XML e conservare l’originale resta un’attività diversa dal generare una fattura impaginata.
Quando alcuni campi sembrano mancanti
Controlla prima il documento XML, non solo la copia PDF. Il dato potrebbe essere assente alla fonte oppure trovarsi in un elemento che questa scheda non rappresenta. Se segnali il problema all’assistenza, indica il campo e il formato senza inviare subito un documento riservato.
Quando il testo nel PDF contiene punti interrogativi
La generazione usa un font con un insieme limitato di caratteri. I caratteri non rappresentabili possono diventare “?”. Non è una modifica dell’XML originale: per nomi o descrizioni che richiedono fedeltà completa consulta la sorgente e conserva il file estratto.
Dopo il salvataggio
Il PDF creato non acquisisce la firma CAdES della busta e non viene trasmesso allo SdI. Il pulsante non attiva neppure un archivio del cliente. Per la distinzione fra consultazione, firma e ciclo amministrativo leggi la guida alla fattura elettronica P7M; per i contenuti già in PDF usa il percorso P7M in PDF.
Riferimenti
Il portale FatturaPA pubblica la documentazione dei formati. La busta esterna segue la struttura CMS.